giovedì 18 gennaio 2007

GRAZIE INCOGNITO

Ciao a tutti,

non ho resistito ai due commenti postati da “INCOGNITO”, e oggi ho voluto fare un post per ringraziarlo. Spero che gli altri amici non me ne vorranno.
Mi ha colpito come in poche righe ha toccato delle tematiche come :
1) La vita frenetica,
2) una soluzione al traffico (camminare a piedi),
3) un suggerimento ("partecipando" faremmo il bene della nostra città e specularmente il nostro).

tematiche così importanti che non basterebbero 1000 post e 100000 commenti per approfondirli seriamente.
Voglio scrivere quindi una lettera aperta che potete leggere tutti e che potete commentare.

Caro Incognito,
voglio ringraziarti per aver visitato il mio Blog, e poi per avermi scritto questi 2 commenti veramente interessanti.
Le cose che hai detto sono veramente importanti serie e aprono una lunga riflessione.
Hai iniziato consigliando a Salvo di muovesi a piedi. E’ una cosa fantastica quella che hai detto, sai se usassimo meno le vetture e le usassimo solo per i lunghi tragitti, di certo il traffico diminuirebbe sensibilmente, e in larga scala diminuirebbe la dipendenza del petrolio. In più camminare a piedi fa bene alla salute. Vedi quanto bene si potrebbe fare solo ascoltando un tuo consiglio?

Anche questa è libertà caro Incognito, anche questa è PARTECIPAZIONE, senza volerlo senza un grande sforzo hai suggerito qualcosa di veramente positivo, e magari qualcuno dei mie tanti lettori potrebbe riflettere sul tuo consiglio, e perché no, attuarlo, magari oggi ci sarà un’auto in meno in fila. Lo so è troppo poco, è già qualcosa però.

Come tu hai detto viviamo in una società con ritmi frenetici e non abbiamo il tempo nemmeno di pensare a noi stessi. Sono pienamente d’accordo con te su questo, pensa sono fuori per circa 12 ore al giorno, poi metti il traffico le code, e vedi tu cosa mi resta. Eppure cerco nel mio piccolo di fare qualcosa, non voglio insegnare niente a nessuno, anzi avrei tanto da apprendere, non voglio criticare nessuno, non voglio parlare male di nessuno. Vorrei semplicemente che certe cose sarebbero più chiare, più semplici, e più a portata di tutti. Sogno una città dove non siano sempre i soliti cittadini a pagare, dove alla vita frenetica non si aggiunga il fardello della cattiva gestione della pubblica amministrazione. Ti faccio un esempio, molto chiaro e semplice. Il mese scorso ho ricevuto una notificazione da parte del Comune di Modica relativa a un mancato pagamento dell’ ICI , e una omessa comunicazione di variazione ICI il tutto per l’anno 2004. Certo di essere in regola ho preso le ricevute e mi sono recato al Comune presso l’ufficio competente, ho trovato una folla oceanica di cittadini onesti in FILA, tutti nelle stesse mie condizioni: tutti avevano pagato ed erano tutti in regola. Verso le 13, ci dicono che per quel giorno non ricevono più, ci invitano a ritornare l’indomani. Così perdo un’altro giorno di lavoro e mi ripresento prestissimo al Comune, dopo diverse ore di attesa e una fila ancora più consistente del giorno precedente, prima delle 13,00 riesco finalmente ad entrare, espongo l’invito che mi avevano notificato e le ricevute che avevo pagato, mi dicono che c’è stato un errore e che non sono stato solo io a ricevere queste cartelle pazze. Fortunatamente risolvono tutto mi rilasciano una ricevuta dove attestano la mia regolarità.
Ora perché ho ricevuto questa notifica impazzita? Sicuramente c’è stato un errore, bene ho perso due giorni di lavoro per sistemare questa questione, chi mi rimborsa? Nessuno, perché devo pagare io un errore di altri? e se sommiamo i miei danni ai danni che hanno ricevuto tutti gli altri cittadini nelle mie stesse condizioni? Fa un danno enorme a tante famiglie oneste e in regola. Perché nessuno rimborsa i danni? Forse dovrei richiedere un risarcimento danni, forse dovremmo richiederlo tutti assieme, forse chi ha sbagliato dovrebbe pagare, o no? Tu che ne pensi in merito?
Posso dirti che fra qualche giorno ti darò una notizia sconvolgente circa i rimborsi. Non ti anticipo nulla, ma vedrai, i rimborsi ci saranno, peccato che saremo noi a pagarli. (Noi = cittadini onesti che pagano le tasse)
Caro Incognito, temo di essere stato troppo lungo nel mio discorso,ma quello che voglio dirti è in realtà il suggerimento che tu stesso ci hai dato : "partecipando" faremmo il bene della nostra città e specularmente il nostro.
Allora che aspettiamo ? Non vogliamo forse il nostro bene?
PARTECIPIAMO!!! PARTECIPIAMO!!! PARTECIPIAMO!!!
Vorrei comunicarti di questa lettera, ma non ho la tua e-mail, sicuramente la leggerai nel blog, magari se vuoi puoi mandarmela tu una e-mail a rpm1it@yahoo.it .

Grazie ancora per l’apporto che con i tuoi commenti hai dato.
Grazie ancora
Cordialmente Raffaele.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

IO PENSO KE NOI NN POSSIAMO FARE NULLA, TUTTO DIPENDE DA CHI HA IN MANO IL POTERE....

Anonimo ha detto...

ciao,
innanzitutto complimenti per l'idea, spero che questo possa diventare un punto d'incontro come una Piazza, ma virtuale.
Ora anch'io vorrei dire la mia. Bene, pochi giorni fa mi sono recata all’ufficio protocollo del nostro (nel vero senso della parola) Comune di Modica, non sto qui a elencare le mancanze, mi limiterò a porre delle domande alle quali chiunque (sarebbe gradito anche qualche dirigente del settore o comunque persona adita a dare spiegazioni) può dare risposte o opinioni.
- perché io cittadino che paga le tasse, devo andare al tabacchino a fare più copie di ciò che presento, copie che servono internamente al Comune? Le tasse che pago non bastano a pagare toner e carta per farle?
- Perché l’impiegato che gentilmente fa le copie (dato che io non ero al corrente di questo e ho portato una sola copia) non può utilizzare l’enorme (almeno ai miei occhi) fotocopiatrice che si trova nello stesso ufficio, ma deve spostarsi non so in quale altra stanza dell’edificio?
- Sono l’unica a notare disagi che sembrano esserci sia dalla parte del cittadino che dall’altra?
Di domande ce ne sarebbero ancora tante e anche di ipotesi, ma per oggi mi fermo qui. Spero di interessare i lettori e di continuare sull’argomento nei prossimi incontri.

Anonimo ha detto...

ciao,
vorrei rispondere a "anonino" che dice ke noi non possiamo fare niente per migliorare le cose: troppo facile cullarsi nel "non posso" "non mi è permesso" per adagiarsi e non agire. se le cose vanno male forse buona parte della colpa è di chi la pensa così e lascia campo libero a "chi ha in mano il potere".
la città è NOSTRA, come dice il nostro grande amico: PARTECIPIAMO.